BERTOL - 2013

La V edizione dell'Aisciuda Ladina (9-11 maggio 2013) è stata dedicata alla valorizzazione dei prodotti gastronomici locali, così partendo dai disegni di Claus Soraperra ho illustrato il personaggio Bertol con le sembianze di un malgaro.

Oltre a questo sono stato invitato dagli organizzatori a compiere un tour in alcuni asili della Val di Fassa a schizzare la mascotte davanti a folle di bambini urlanti, che hanno riacquistato la calma solo nel momento della merenda e della distribuzione delle pins originali di Bertol.

Intervista LE VIE VERDI

Le Vie Verdi è un programma TV che va in onda settimanalmente su Telearena e diverse tv private, al quale ho partecipato con una breve intervista riguardante le Faceres e la satira, oltre che con il mio Clan di Mescres da Burt (tutto questo dal minuto 17.00).

ALMANCH 2012

L'ALMANACH è una nuova rivista, edita dall' Union di Ladins de Fascia, che raccoglie gli avvenimenti più importanti accaduti nel corso del 2012 in Val di Fassa.
Per ogni mese ho realizzato una storia a fumetti autoconclusiva su di un argomento scelto in collaborazione con le redattrici: Lucia Gross, Cristina Marchetti, Monica Cigolla e Valentina Redolfi.

Oltre a questo all'interno dell'ALMANACH ci sono brevi notizie sulle tradizioni e gossip ladini, curiosità dal mondo, l'oroscopo e dodici ricette dei migliori chef della Val di Fassa.

ALMANACH Prejentazion

La presentazione ufficiale dell'ALMANACH è avvenuta il 2 marzo presso il Comune di Moena, dove insieme a Lucia Gross abbiamo narrato le travagliate vicende che ci hanno portato a scrivere e disegnare questa nuova rivista.
Mentre la presentazione non ufficiale dell'ALMANACH è avvenuta il 22 marzo presso l'Osteria La Montanara di Canazei, dove il pubblico presente è stato dissetato e sfamato con spritz e mortadella!

LA USC DI LADINS 8.3.2013

L'articolo a cura di Valentina Redolfi della Usc di Ladins, parla della presentazione dell' ALMANACH 2012 presso il comune di Moena.

BURTA SEIT

In collaborazione con il marchio di abbigliamento MONOSANDALO di Mattia Micheluzzi, ho disegnato la t-shirt BURTA SEIT, adatta a tutti coloro che si sentono brutti fuori ma assetati dentro...

LA USC DI LADINS 15.2.2013


L'articolo a cura di Valentina Redolfi della Usc di Ladins, parla del gruppo della BURTA JENT e della nuova t-shirt BURTA SEIT.

ELEZIONI 2013

I disegni qui sotto sono una raccolta delle vignette e Patofies che ho pubblicato sulla Usc di Ladins, prima/durante/dopo le elezioni.
La Usc di Ladins 8.3.2013

"Votazioni sotto la neve..."
La Usc di Ladins 22.2.2013

La Usc di Ladins 8.2.2013

SORICIA

La Facera da Soricia l'ho realizzata per il Carnevale ladino 2013 in collaborazione con Claus Soraperra che ne ha curato la decorazione.

CARNEVALE E FACERES

Il libretto "Carnevale e Faceres in Val di Fassa dalla tradizione alla contemporaneità" (ed. Mondo Ladino. AnnoXXX-2006), è un estratto, in parte aggiornato, della mia tesi di laurea presentata presso l'Accademia di Belle Arti di Brera-Milano nel 1999 con il relatore prof. Francesco Porzio.

Il materiale raccolto in questa pubblicazione ha voluto dare un quadro generale di come nella Val di Fassa, dalla fine dell'Ottocento fino agli inizi del Duemila, sia cambiato il sistema di vivere il Carnevale ed in particolare di come sia mutato il modo di intagliare le Faceres, ovvero le maschere lignee che hanno la funzione di nascondere il volto dell'attore.
Da questa ricerca è emerso che i profondi mutamenti economico-sociali che si sono susseguiti nel corso del Novecento all'interno della valle, hanno influito profondamente la tradizione mascheraria fassana. Da una società agro-pastorale si è passati ad una società che vive prevalentemente del turismo di massa, questo modo di vita più agiato ha all'inizio fatto perdere contatto con le tradizioni, ma negli ultimi anni si è avuta una riscoperta degli antichi rituali, che hanno in parte modificato il loro significato originale assumendo una rivisitazione in chiave più moderna.
Allo stesso tempo anche l'estetica delle Faceres ha subito notevoli cambiamenti, dovuti sia alla volontà dello scultore di ricercare forme sempre più innovative staccandosi dagli schemi classici, sia dalla committenza che invece ha richiesto Faceres sempre più originali ma con la funzionalità degli antichi modelli.
Le Maschere, intese come personaggi mascherati, e le Faceres, intese sempre più come "opera d'arte" con la funzione di mutare l'identità della persona, continuano a destare sempre più curiosità e interesse non solo nel turista ma anche nella comunità fassana stessa, che cerca sempre più di salvaguardare la propria identità culturale così da distinguersi da ciò che sta all'esterno.
In questo modo i Carnevali contemporanei tendono a celebrare un rafforzamento degli spazi culturali, piuttosto che a celebrare i riti più arcaici; il risultato è comunque che, nonostante la società frettolosa e tendente all'omologazione, le mascherate e le Faceres fassane continuano ad esistere, e resistere, adattandosi alle nuove esigenze della popolazione.

CANNONI DELLA NEVE

La Usc di Ladins 11.1.2013
Negli ultimi anni nei comprensori sciistici di grande affluenza turistica, si possono notare diversi modelli di cannoni per la produzione di neve artificiale grazie ai quali, in assenza o quasi di neve dal cielo, la stagione invernale viene portata a termine.
In questa Patofia vengono narrate le gesta dell'inventore di questi macchinari il prof. Klaus von Kanonen, che nel 1855 li presentò all'Esposizione Universale di Parigi, ma soprattutto sono illustrati i principali modelli presenti sulle odierne piste da sci.

VACCANZA bianca

Nel momento in cui la neve di dicembre ha coperto i boschi e i prati con il suo bianco mantello, nell'ultima stalla di Canazei è tornato il bestiame dalla VACCANZA estiva.
Così mentre le giostre invernali fanno divertire il grande pubblico, i docili animali rimangono nel caldo silenzio fra stencil e sterco...

OCCHIO AL GIOCO

Marino Pederiva è un ex giocatore che dopo aver perso tanto tempo e denaro con le slot machines, gratta e vinci... ha deciso di fondare l'associazione OCCHIO AL GIOCO per la quale ho disegnato il logo.
Questo gruppo si impegna ad aiutare ed informare le persone sulle dipendenze dal gioco, con conferenze, articoli e campagne pubblicitarie, per vedere lo spot promozionale clicca qui.

LA USC DI LADINS 16.11.2012

L'articolo a cura di  Monica Cigolla della Usc di Ladins, parla della presentazione dell'associazione OCCHIO AL GIOCO e del logo che ho realizzato.

LA USC DI FONDAMENTALISĆ

La Usc di Ladins 5.10.2012

La Usc di Ladins, il giornale con cui collaboro settimanalmente, ha ricevuto il 25 settembre 2012 a Ortisei il premio "Claus Gatterer" da parte dell' Österreichischer Journalisten Club, con la motivazione di "..svolgere una informazione critica e indipendente per tutti i ladini delle Dolomiti.."
Il giorno seguente la consegna di questo riconoscimento, sul quotidiano Die neue Südtiroler Tageszeitung, è apparsa una intervista dell' assessore alla scuola e cultura ladina dell'Alto Adige dr.Florian Mussner nella quale ha dichiarato che La Usc di Ladins non si meritava questo premio perchè è un giornale di estremisti e fondamentalisti (nell'articolo appare anche il termine"talebani") da queste persone c'è da aver paura...
Ovviamente queste affermazioni hanno suscitato reazioni da parte di molti lettori ma non solo. Dal mio punto di vista ho rappresentato i temibili e pericolosissimi redattori del giornale come dei terroristi che bruciano bandiere, preparano birre esplosive o torturano i prigionieri con canti ladini !?

VINICIO CAPOSSELA - Riva del Garda

Sabato 8 settembre a Riva del Garda insieme all'amico Claus Soraperra, abbiamo partecipato allo show di Vinicio Capossela "Rebetiko gymnastas-esercizi allo scoperto".
Visto che il concerto si teneva sul lago, abbiamo proposto fra i nostri travestimenti una maschera proveniente dalla tradizione sudtirolese: lo Schnappvieh, che in questo caso interpretava una sorta di mostro dal lungo collo uscito dalle acque, che ha danzato con il Caprone delle Dolomiti e il Minotauro/Mammutones sardo, al ritmo delle canzoni Brucia Troia, Vino Vinocolo e Il ballo di San Vito, con un gran finale dove il pubblico ha scandito a squarciagola la rima tormentone della serata "Un bon bech l'é semper sech!"