ALMANACH 2016


Il 18 febbraio presso la Ciasa de Comun di Pozza è stato presentato il quinto numero dell'ALMANACH, la rivista annuale edita dall'Union di Ladins de Fascia che raccoglie gli avvenimenti più importanti accaduti nel 2016 in Val di Fassa.

TITOLO: Almanach 2016
DISEGNI: Manuel Riz
TESTI: Valentina Redolfi, Lucia Gross, Monica Cigolla, Cristina Marchetti
TESTI E DISEGNI DELLE VERDURE: Sebastian Ghetta, Stephanie Ghetta, Laura Sanchez
EDITORE: Union di Ladins de Fascia
GRAFICA: Stephanie Ghetta
LINGUA: Ladino
FORMATO: 33,5 x 24 cm
PAGINE: 52
ANNO: 2017
INFO: lausc@ladinsdefascia.it   Tel.0462.764545

Per ogni mese ho realizzato una storia a fumetti autoconclusiva su di un argomento scelto in collaborazione con le redattrici: Lucia Gross, Valentina Redolfi, Cristina Marchetti e Monica Cigolla.











PEDIES 25.2.2017


All'interno del programma Pedies è andato in onda un servizio televisivo (min. 7.25) che racconta della presentazione a Pozza di Fassa dell' Almanach 2016.
Il tutto è stato trasmesso sull'emittente TML di Trento il 25 febbraio 2017, a cura di Cinzia Pistoia,  Luca Rubbo e Giacomo Gabrielli della Filmart Studios.

TRAIL 20.2.2017

Questo servizio televisivo, a cura della giornalista Margherita Detomas della RAI Ladinia di Bolzano, è andato in onda sul TG Ladino Trail il 20 febbraio 2017 in occasione della presentazione dell'Almanach 2016 presso la sala consiliare del Comune di Pozza di Fassa.

DOLOMITES SHOP


Dal 22 ottobre al 6 novembre 2016 nel centro di Ortisei (Bz) ho trasformato la galleria del Circolo, in un "finto negozio" a cui ho dato il nome di Dolomites Shop.

Lo spazio del Circolo, solitamente adibito a mostre o eventi culturali,  in realtà si trova circondato da "veri negozi", così questa sorta di "isola culturale" l'ho volutamente convertita anch'essa in un luogo di consumo per far riflettere su come, dopo l'avvento del turismo di massa nelle Dolomiti, le località e le montagne siano state a loro volta trasfigurate in una sorta di marchio riconoscibile dai vacanzieri, perdendo talvolta la propria autenticità iniziale e trasformandosi in vero e proprio prodotto "last minute" o pacchetto vacanza "all-inclusive".
Il lavoro, che ho realizzato per questa occasione, prende come spunto questi fenomeni, nei quali nomi, immagini iconiche, slogan e stereotipi presenti nel territorio montano si fondono, attraverso una rivisitazione grafica, con i loghi internazionali che campeggiano sulle piste da sci, nelle piazze dei paesi o nelle più importanti manifestazioni sportive.
Questa prosperità ha come conseguenza, nei periodi di massimo afflusso turistico, la cosiddetta "alta stagione", un aumento incontrollato del traffico nelle valli e sui passi che va a scontrarsi con l'immagine di una montagna dall'aria pulita e con gli animali che scorrazzano lieti nei boschi. Tutto ciò ha portato negli ultimi anni ad un ripensamento della gestione del territorio con l'adozione di misure  che vanno incontro alla certificazione Unesco.

Con questo progetto ho cercato di stimolare nel visitatore un pensiero positivo per valorizzare al meglio le potenzialità di un territorio e di una società che utilizzi in futuro le proprie risorse e il patrimonio collettivo in maniera cosciente, per garantire un turismo più sostenibile e lungimirante.

















DOLOMITES SHOP - Inaugurazione


Il 22 ottobre 2016 presso il Circolo di Ortisei si è svolta l'apertura ufficiale del Dolomites Shop. Dopo i discorsi ufficiali ed il taglio dei salamini affumicati è seguita, all'interno dello shop, la presentazione dei prodotti tipici alla numerosa clientela accorsa per l'evento, poi fino alla sera il tutto è stato condito con musica tipica, birra tipica e weisswurst tipici!














DOLOMITI PREMIÈRE - Inverno 2016/17


Dolomiti Première è una rivista distribuita su tutto il territorio dolomitico come allegato del Corriere della Sera. All'interno del nr.2 inverno 2016/17, è presente un articolo che descrive il progetto espositivo Dolomites Shop tenutosi presso il Circolo artistico di Ortisei nell'autunno scorso.


DOLOMITES SHOP
Un pizzico di "sana" satira sociale per riflettere sul futuro delle Dolomiti

Dopo l'avvento del turismo di massa, le località e le montagne sono state talvolta ribattezzate o trasfigurate in una sorta di marchio riconoscibile dai vacanzieri, perdendo la propria autenticità iniziale e trasformandosi in prodotto "last-minute" o pacchetto vacanza "all inclusive".
La visione dei pionieri del turismo, che hanno creato dal nulla centri, strutture e impianti in montagna ormai riconosciuti globalmente e facendo uscire dalla povertà del dopoguerra le popolazioni locali, ha permesso l'arrivo nelle nostre valli di un benessere diffuso per tutti, che negli anni ha poi attirato l'interesse dei brand internazionali.
Il lavoro, realizzato da Manuel Riz, artista satirico di Canazei, prende come spunto questi fenomeni, nei quali nomi, immagini iconiche, slogan e stereotipi presenti nel territorio montano si fondono, attraverso una rivisitazione grafica, con i loghi internazionali che campeggiano sulle piste da sci, nelle piazze dei paesi o nelle più importanti manifestazioni sportive.
Questa prosperità ha come conseguenza, nei periodi di massimo afflusso turistico, la cosiddetta "alta stagione", un aumento incontrollato del traffico nelle valli e sui passi che va a scontrarsi con l'immagine di una montagna dall'aria pulita e con gli animali che scorrazzano lieti nei boschi. Questo ha portato negli ultimi anni ad un ripensamento della gestione del territorio con l'adozione di misure  che vanno incontro alla certificazione Unesco.
In una delle rivisitazioni dei marchi-icone l'autore ha voluto soffermarsi inoltre sul problema della migrazione dei profughi, presenti ormai anche nella realtà dolomitica.
Partendo dall'originale insegna che indica la disponibilità di "camere libere" presente all'esterno di alberghi o affittacamere, cambiando semplicemente il colore della pelle del personaggio felice e ben pasciuto mentre dorme sogni tranquilli, ha voluto lanciare una riflessione sul concetto di ospitalità solidale oltre che turistica.
Con questo progetto l'artista ha cercato di stimolare un pensiero positivo per valorizzare al meglio le potenzialità di un territorio e di una società che utilizzi in futuro le proprie risorse e il patrimonio collettivo in maniera cosciente, per garantire un turismo più sostenibile e lungimirante.

PEDIES 29.10.2016

All'interno del programma Pedies è andato in onda un servizio televisivo (min. 5.28) che racconta dell'apertura a Ortisei del Dolomites Shop.
Il tutto è stato trasmesso sull'emittente TML di Trento il 29 ottobre 2016, a cura di Giulia Riz e Giacomo Gabrielli della Filmart Studios.