CUSANUS GOES LADIN



Il 15 marzo 2018 il Liceo linguistico e scientifico Nikolaus Cusanus di Brunico (Bz) ha organizzato la terza edizione del festival delle lingue, dedicato quest'anno alla minoranza etnica ladina.


Il programma si è svolto con la partecipazione di diversi giornalisti, linguisti, artisti e musicisti dell'area ladina; durante il mio intervento ho raccontato brevemente l'evoluzione della caricatura e della mia esperienza di disegnatore satirico all'interno di un giornale di minoranza.

TRENTINO 15.3.2018


L'articolo a cura di Valentina Redolfi del Trentino, parla delle storie a fumetti del nuovo Almanach e dei collaboratori delle varie rubriche presenti nella rivista.

VA A RUBA L'ALMANACH DEL 2017
Ultime copie all'ufficio dell'Union e alla tabaccheria Anesi di Canazei

Durante l'assemblea dell'Union di Ladins de Fascia sabato scorso alla Sorastanza della Scuola Ladina è stato presentato l'Almanach, pubblicazione alla sua sesta edizione e sempre più apprezzata dal pubblico in valle: l'edizione 2017 è andata a ruba e ne rimangono solo poche copie in ufficio dell'Union a Sèn Jan.
Anche quest'anno il pezzo forte dell'Almanach sono i fumetti del vignettista di Canazei Manuel Riz che ogni mese racconta in maniera ironica i fatti principali accaduti nel 2017. agennaio c'è la visita a Roma del sinfìdaco di Canazei Silvano Parmesani per i confini della Marmolada; a febbraio la consegna alla Val di Fassa della reliquia di San Giuseppe Freinademetz, unico santo ladino; a marzo la chiusura del reparto ostetricia dell'Ospedale di Cavalese; ad aprile i primi avvistamenti del lupo in valle; a maggio il giro d'Italia a Canazei e Moena; a giugno i campionati europei di climbing a Campitello; a luglio la chiusura settimanale del Passo Sella; ad agosto la morte dell'orsa KJ2 e la proposta di aumentare la tassa di soggiorno da parte del consigliere Detomas; a settembre l'inaugurazione della nuova sede Anffas a Sèn Jan; a ottobre la Festa del Rengraziament dell'Union di Ladins dedicata ai mass media ladini; a novembre l'approvazione della legge Alfreider a Roma e a dicembre la fusione di Pozza e Vigo nel comune di Sèn Jan.
Per l'Almanach 2017, grafica di Stephanie Ghetta, ci si è avvlsi della collaborazione della Scuola di Fassa per la "quarta" pagina di ogni mese, quest'anno dedicata agli uccelli del territorio di Fassa. I disegni sono dello studente Fabian Mosele, i testi della Prof Elisabetta Demattio.
Tutto il lavoro sugli uccelli servirà poi agli studenti del corso opzionale di robotica "Gome Neve" per il completamento del sentiero "Bird Town" sopra Pozza dedicato appunto ai volatili di Fassa. Completa l'edizione la rubrica di Claudia Dorigotti sui comportamenti in amore di lui e lei nello zodiaco.
L'Almanach è in regalo agli abbonati a la Usc di Ladins e ai tesserati dell'Union 2018. Il costo per tutti gli altri è di 15 euro. Si trova in ufficio dell'Union (Str.Dolomites, 22-Sèn Jan). A Canazei in tabaccheria Anesi.

ALMANACH 2017


Il 24 febbraio 2018 presso la Sorastanza de la Scola a Sèn Jan è stato presentato il sesto numero dell'ALMANACH, la rivista annuale edita dall'Union di Ladins de Fascia che raccoglie gli avvenimenti più importanti accaduti nel 2017 in Val di Fassa.

TITOLO: Almanach 2017
DISEGNI: Manuel Riz
TESTI: Valentina Redolfi, Lucia Gross, Monica Cigolla, Cristina Marchetti

PROGETTO "BIRDTOWN": Thomas Zulian -"Gome Neve"
TESTI PROGETTO "BIRDTOWN": Elisabetta Demattio
DISEGNI PROGETTO "BIRDTOWN": Fabian Mosele

EDITORE: Union di Ladins de Fascia
GRAFICA: Stephanie Ghetta
LINGUA: Ladino
FORMATO: 33,5 x 24 cm
PAGINE: 52
ANNO: 2018
INFO: lausc@ladinsdefascia.it   Tel.0462.764545


Per ogni mese ho realizzato una storia a fumetti autoconclusiva su di un argomento scelto in collaborazione con le redattrici: Lucia Gross, Valentina Redolfi, Cristina Marchetti e Monica Cigolla.

ENERGIE IN SÜDTIROL


Il 19 febbraio 2018 è andato in onda, sul canale RAI 3 Sender Bozen, il documentario Energie in Südtirol a cura della giornalista Anita Rossi e Videofilmproduction Obexer.
All'interno del programma ho partecipato disegnando alcune tavole in whiteboard animation, che illustravano dati e statistiche riguardanti l'utilizzo delle energie rinnovabili in Alto Adige. Per vedere il programma clicca qui > mediathek.



23°SELLARONDA SKIMARATHON


Il 16 marzo 2018 si svolgerà, con partenza da Canazei, la 23°edizione del Sellaronda Skimarathon, una delle gare più rinomate del circuito di sci alpinismo delle Dolomiti.
Per l'occasione mi è stato proposto di realizzare, all'interno del magazine dedicato alla competizione, una tavola a fumetti che ha come protagonista l'indiano Pelle veloce, personaggio ideato dal presidente del comitato organizzatore Oswald Santin.

VINICIO CAPOSSELA - Teatro Comunale, Carpi


L'11 novembre 2017 si è aperto, presso il Teatro Comunale di Carpi (Mo), il tour Ombre dell'inverno di Vinicio Capossela, spettacolo nel quale sono stato coinvolto a partecipare, insieme a Claus Soraperra, con le pellicce e corna da Krampus nel momento dell'arrivo di Santo Nicola.


"Lo spettacolo è ambientato tra nebbie e riflessi, attorno ad un bidone che assieme al fuoco genera ombre che si estendono fino alle terre dell'osso, che hanno generato le canzoni della cupa, ai suoi mulattieri, alle sue credenze, ai suoi licantropi. Per effetto di cerini miracolosi ognuno porta al fuoco un racconto.
Infine l'arrivo, solo e malaccompagnato da infere creature bestiali, del Santo che abbiamo eletto a protettore delle vittime dei propri errori: è il Santo Nicola, il primo portatore di doni che ha lasciato il mestiere a Babbo Natale, ma per sé si é tenuto questi speciali cerini che donano la facoltà di potersi parlare".
Vinicio Capossela

MATER TIROLENSIS - Claus Soraperra


Mater Tirolensis è un progetto espositivo dell'amico artista Claus Soraperra  al quale ho partecipato, durante la performance d'apertura, nel ruolo di "lacché" del "Maestro pittore". La mostra si è tenuta presso la Galleria Kustforum Unterland di Egna (Bz) dal 21 ottobre al 4 novembre 2017.


"Mater Tirolensis nasce come riflessione emotiva sostenuta da indagini storico-antropologiche sulla trasformazione ri-generativa di un popolo, quello tirolese che al proprio interno conserva principalmente un'identità fondata da sempre sul senso di appartenenza storica.
L'identità orgogliosa e tenace, vissuta fino ad oggi come un'arma per la propria difesa nazionale e religiosa, diviene oggi un interessante strumento per la formazione di un'eterogenesi nuova che cerca di diventare il marchio per il rilancio di un marketing a difesa di una identità che oggi con la globalizzazione si sente minacciata come non mai".
 Claus Soraperra


CUCALOCH - RAI Tv Ladinia


Mercoledì 25 ottobre 2017 ho partecipato al talk-show televisivo CUCALOCH della RAI Tv Ladinia di Bolzano, presso il Teatro Navalge di Moena. La trasmissione è stata curata da Anna Mazzel, Sara Frenner, la regia di Paolo Mazzuccato e la partecipazione musicale di Stefano Merighi e Antony Dantone. Per vedere il programma clicca qui > mediateca.







UNA VIGNETTA PER L'EUROPA


La vignetta qui sopra è stata selezionata fra le quarantratrè opere finaliste del concorso Una vignetta per l'Europa, organizzato dalla rivista Internazionale, che premia la migliore vignetta politica pubblicata sui mezzi di informazione italiani nel 2017.



BIRA LADINA 2017


Dopo una prima serie di tre illustrazioni, per il birrificio artigianale Antonius di Fiè allo Sciliar, la Uniun di Ladins dla Val Badia mi ha proposto di realizzare una seconda serie di sei etichette che rappresentassero avvenimenti o tematiche riguardanti la storia e la cultura ladina; ogni disegno è accompagnato da una breve descrizione storico-culturale in tre lingue (ladino, italiano e tedesco). Vives!

La tradizione pasquale de "cufé" (scoccetta) è un gioco nel quale due concorrenti battono una contro l'altra due uova sode decorate. Perde il concorrente che per primo si ritrova con entrambe le estremità dell'uovo rotte.


La Ladinia e le Dolomiti sono terre di miti e leggende: il ciclo dei Fanes con Moltina, Dolasila, Edl de Net; le storie delle ganes e dei salvans, le leggende di Re Laurino e dei Monti Pallidi.


Il ladino è presente nei mass media: nella stampa (Usc di Ladins), alla radio (Radio Gherdëina Dolomites e RAI Ladinia Radio) e alla televisione (RAI Ladinia TV, TCA e TML).


San Giuseppe Freinademetz (Oies, Badia 1852 - Taikia, Cina 1908), è stato prete e missionario in Cina. È stato il primo santo ladino, canonizzato nel 2003 da Papa Giovanni Paolo II.


L'Ursus Ladinicus è una specie di orso delle caverne vissuta nelle Dolomiti 40000 anni fa. I suoi resti furono scoperti nel 1987 in una grotta nel gruppo del Conturines in Val Badia.


Durante la Grande Guerrra (1915-1918) i soldati austriaci costruirono nel ghiacciaio della Marmolada la "Città di ghiaccio", una rete di 10 km di gallerie e grotte, nelle quali i soldati trovavano riparo da freddo e valenghe.

VIAGGIO NELL'ITALIA DEL GIRO


Viaggio nell'Italia del Giro è un programma condotto da Edoardo Camurri che racconta l'Italia toccata dalle tappe del Giro attraverso storie, paesaggi e personaggi stravaganti, andato in onda su Rai 2 e Rai Storia.
Nella puntata del 24 maggio 2017, dedicata alla tappa Moena-Ortisei, ho partecipato con un breve intervento all'interno del programma (min.7.58) dove ho commentato alcune vignette pubblicate sul giornale La Usc di Ladins.

GIRINO D'ITALIA


Il 28 aprile 2017 a Canazei, presso la Frida Street Gallerylo spazio autogestito con l'artista Claus Soraperra, insieme ad un bel gruppo di amici e sostenitori abbiamo realizzato la performance collettiva del Girino d'Italia.


Condividere l'arte con tutti, il fare arte per stare insieme, dandole anche un valore ludico ma che poi inevitabilmente grazie ad un particolare inaspettato sia cromaticamente che simbolicamente, fa scaturire una riflessione.

Il valore dell'arte richiama da sempre con forza ad un confronto universale con ciò che accade ora, adesso. Un evento come l'arrivo della 17°tappa del Giro d'Italia a Canazei ha certamente stimolato il comune e tutta la popolazione a farne un evento promozionale, tingendo il paese di rosa.
Così anche l'incontro annuale con gli amici della Frida Street Gallery non poteva non "spruzzare" il colore rosa e proporre un momento di condivisione, divertimento e riflessione, dove questa volta gli artisti non sono stati Manuel e Claus, ma il pubblico stesso. Guidati e motivati con destrezza e attenzione, tutti gli invitati hanno potuto lasciare un loro segno, un "girino rosa" che poi si è trasformato in un gruppo di oltre 40 girini, con in testa al gruppo quello "nero", in "fuga", una fuga non tanto spettacolare e sportivamente corretta, ma pesantemente attuale per quelle persone che fuggono da condizioni di povertà disumana e che spesso diventano imbarazzzanti per luogi e persone, per Canazei e le valli ladine, dove talvolta con fatica si procede alla loro integrazione.