TRAIL 20.2.2017



Questo servizio televisivo, a cura della giornalista Margherita Detomas della RAI Ladinia di Bolzano, è andato in onda sul TG Ladino Trail il 20 febbraio 2017 in occasione della presentazione dell' Almanach 2016 presso la sala consiliare del comune di Pozza di Fassa.

DOLOMITES SHOP


Dal 22 ottobre al 6 novembre 2016 nel centro di Ortisei (Bz) ho trasformato la galleria del Circolo, in un "finto negozio" a cui ho dato il nome di Dolomites Shop.

Lo spazio del Circolo, solitamente adibito a mostre o eventi culturali,  in realtà si trova circondato da "veri negozi", così questa sorta di "isola culturale" l'ho volutamente convertita anch'essa in un luogo di consumo per far riflettere su come, dopo l'avvento del turismo di massa nelle Dolomiti, le località e le montagne siano state a loro volta trasfigurate in una sorta di marchio riconoscibile dai vacanzieri, perdendo talvolta la propria autenticità iniziale e trasformandosi in vero e proprio prodotto "last minute" o pacchetto vacanza "all-inclusive".
Il lavoro, che ho realizzato per questa occasione, prende come spunto questi fenomeni, nei quali nomi, immagini iconiche, slogan e stereotipi presenti nel territorio montano si fondono, attraverso una rivisitazione grafica, con i loghi internazionali che campeggiano sulle piste da sci, nelle piazze dei paesi o nelle più importanti manifestazioni sportive.
Questa prosperità ha come conseguenza, nei periodi di massimo afflusso turistico, la cosiddetta "alta stagione", un aumento incontrollato del traffico nelle valli e sui passi che va a scontrarsi con l'immagine di una montagna dall'aria pulita e con gli animali che scorrazzano lieti nei boschi. Tutto ciò ha portato negli ultimi anni ad un ripensamento della gestione del territorio con l'adozione di misure  che vanno incontro alla certificazione Unesco.

Con questo progetto ho cercato di stimolare nel visitatore un pensiero positivo per valorizzare al meglio le potenzialità di un territorio e di una società che utilizzi in futuro le proprie risorse e il patrimonio collettivo in maniera cosciente, per garantire un turismo più sostenibile e lungimirante.

















DOLOMITES SHOP - Inaugurazione


Il 22 ottobre 2016 presso il Circolo di Ortisei si è svolta l'apertura ufficiale del Dolomites Shop. Dopo i discorsi ufficiali ed il taglio dei salamini affumicati è seguita, all'interno dello shop, la presentazione dei prodotti tipici alla numerosa clientela accorsa per l'evento, poi fino alla sera il tutto è stato condito con musica tipica, birra tipica e weisswurst tipici!














DOLOMITI PREMIÈRE - Inverno 2016/17


Dolomiti Première è una rivista distribuita su tutto il territorio dolomitico come allegato del Corriere della Sera. All'interno del nr.2 inverno 2016/17, è presente un articolo che descrive il progetto espositivo Dolomites Shop tenutosi presso il Circolo artistico di Ortisei nell'autunno scorso.


DOLOMITES SHOP
Un pizzico di "sana" satira sociale per riflettere sul futuro delle Dolomiti

Dopo l'avvento del turismo di massa, le località e le montagne sono state talvolta ribattezzate o trasfigurate in una sorta di marchio riconoscibile dai vacanzieri, perdendo la propria autenticità iniziale e trasformandosi in prodotto "last-minute" o pacchetto vacanza "all inclusive".
La visione dei pionieri del turismo, che hanno creato dal nulla centri, strutture e impianti in montagna ormai riconosciuti globalmente e facendo uscire dalla povertà del dopoguerra le popolazioni locali, ha permesso l'arrivo nelle nostre valli di un benessere diffuso per tutti, che negli anni ha poi attirato l'interesse dei brand internazionali.
Il lavoro, realizzato da Manuel Riz, artista satirico di Canazei, prende come spunto questi fenomeni, nei quali nomi, immagini iconiche, slogan e stereotipi presenti nel territorio montano si fondono, attraverso una rivisitazione grafica, con i loghi internazionali che campeggiano sulle piste da sci, nelle piazze dei paesi o nelle più importanti manifestazioni sportive.
Questa prosperità ha come conseguenza, nei periodi di massimo afflusso turistico, la cosiddetta "alta stagione", un aumento incontrollato del traffico nelle valli e sui passi che va a scontrarsi con l'immagine di una montagna dall'aria pulita e con gli animali che scorrazzano lieti nei boschi. Questo ha portato negli ultimi anni ad un ripensamento della gestione del territorio con l'adozione di misure  che vanno incontro alla certificazione Unesco.
In una delle rivisitazioni dei marchi-icone l'autore ha voluto soffermarsi inoltre sul problema della migrazione dei profughi, presenti ormai anche nella realtà dolomitica.
Partendo dall'originale insegna che indica la disponibilità di "camere libere" presente all'esterno di alberghi o affittacamere, cambiando semplicemente il colore della pelle del personaggio felice e ben pasciuto mentre dorme sogni tranquilli, ha voluto lanciare una riflessione sul concetto di ospitalità solidale oltre che turistica.
Con questo progetto l'artista ha cercato di stimolare un pensiero positivo per valorizzare al meglio le potenzialità di un territorio e di una società che utilizzi in futuro le proprie risorse e il patrimonio collettivo in maniera cosciente, per garantire un turismo più sostenibile e lungimirante.

PEDIES 29.10.2016

All'interno del programma Pedies è andato in onda un servizio televisivo (min. 5.28) che racconta dell'apertura a Ortisei del Dolomites Shop.
Il tutto è stato trasmesso sull'emittente TML di Trento il 29 ottobre 2016, a cura di Giulia Riz e Giacomo Gabrielli della Filmart Studios.


ALTO ADIGE 30.10.2016


L'articolo a cura della giornalista Elisa Salvi del Trentino e Alto Adige, parla del Dolomites Shop presso il Circolo di Ortisei.

LA POP-ART IN SALSA LADINA HA LA FIRMA DI MANUEL RIZ
L'artista di Canazei espone a Ortisei le creazioni del suo "Dolomites Shop". Nel non-luogo del bizzarro la fantasia rilegge anche temi come le moto sui passi

"Quando, in passato, ho invitato amici e conoscenti all'inaugurazione delle mie mostre, mi sono spesso sentito chiedere: ma c'è il rinfresco? Ecco, in quest'esposizione ho lasciato perdere le opere per passare direttamente al cibo, che potete pure acquistare, dalla "Dolomiti Suppeski" a "Hello Speck", per i nostalgici dei programmi televisivi degli anni Ottanta".
Con queste parole, che hanno innescato risate e applausi nell'affollato spazio espositivo della centralissima Piazza Sant'Antonio di Ortisei, pochi giorni fa, Manuel Riz ha inaugurato la personale "Dolomites Shop". Ha trovato ospitalità in val Gardena, la nuova tappa artistica del fassano Riz, che nel corso degli anni ha declinato il suo talento tra scultura, disegno, grafica e fumetto (irresistibile, per trovate e satira arguta, la sua striscia su La Usc di Ladins) con cui ha allargato orizzonti e offerto interpretazioni poco scontate su cultura, società e territorio ladino.
"Esporre in questo spazio, su invito della "Lia Mostra d'Ert di Ortisei", è stato da subito fonte d'ispirazione: essere in centro al paese, tra tanti negozi, ha destato un irrefrenabile richiamo commerciale".
Così, tra gli scaffali della galleria-emporio si trovano fusi, in una soluzione d'articoli inusitati, grandi marchi (stranieri e non) e prodotti tipici delle vallate dolomitiche: confezioni decorate da "nuovi brand", con chiari rimandi alla pop-art, che strappano sorrisi e riflessioni, che sfumano nella mercificazione di un sistema ambientale -patrimonio Unesco- splendido quanto delicato. Oltre alla zuppa in scatola Suppeski, ai più golosi il "Dolomites Shop" propone la "Fetta Pig" (salme griffato con la famosa maialina dei cartoni animati), la "Piz Boè" (local-pizza), le bottiglie di vino col palloncino per l'alcol test istantaneo, i "Kron Flakes", il fast food "Mc Dolomite's" e, per chi chiude il pasto in fumo, anche l'immagine di un pacchetto (riferito ad una nota marca di sigarette) di "Marmolada" (con la scritta per i consumatori: "la neve crea dipendenza").
Un'esposizione tra le righe che quando sembra condurre il visitatore-consumatore in uno squisito non-luogo del bizzarro, lo riporta invece alle questioni aperte con le "Sellaromba", gomme per moto da far sfrecciare sui passi dolomitici, o con le insegne di locande per "rifugiati".
"Il titolo della mostra, nonché l'invito (una banconota circolante negli "The United States of Sellaronda" appesa un po'ovunque pure nello shop, ndr) hanno sconcertato: molti mi hanno domandato se mi fossi trasferito in Val Gardena e avessi aperto un negozio", sorride l'artista ladino fassano. Una curiosità che merita d'essere soddisfatta al "Dolomites Shop", aperto fino al 6 novembre (martedì-venerdì ore 16-19; sabato-domenica ore 10-12 e 16-19).

DOLOMITES SHOP - Dai crepes dl Sela


Intervista radiofonica, riguardante l'apertura del Dolomites Shop presso il Circolo di Ortisei, a cura della giornalista Anna Mazzel. Il programma Dai crepes dl Sela è andato in onda il 9 novembre 2016 su Radio RAI Ladinia di Bolzano.

SÜDTIROL TV 25.10.2016

Questo servizio televisivo, a cura di Egon Vinazer della redazione di Südtirol Tv di Bolzano, è andato in onda sul TG Ladin il 25 ottobre 2016, in occasione dell'apertura del Dolomites Shop presso il Circolo a Ortisei.

LA USC DI LADINS 28.10.2016

L'articolo a cura di David Lardschneider della Usc di Ladins, parla dell'inaugurazione del Dolomites Shop presso il Circolo a Ortisei.

DOLOMITES SHOP PER VENDËR LA DOLOMITES
Marketing uel dì savëi da vënder si prudoc. La criatività de Manuel Riz fej a na maniera che si ciociul, si jopes y si vin va via sciche i semli, tla butëiga nueva tla sënta dla Lia Mostra d'Ert a Urtijëi

"Cun la prima fiocheda da d'inviern sons unic da Fascia ca a Urtijëi. De gra al Chemun de Urtijëi dla lizënza, y śën pudons giaurì la butëiga." Nscila à dit Manuel Riz dan taië la pinta, metuda adum da lianies, y lascè ite un a un te butëiga nueva, sambën cun na sort de cherta-schipas "Mc Dolomites" cun lessù na purzion de pommes frites y do avëi maià na fëta de pinta, scusëda, de liania.
Manuel Riz à pona spiegà dedite plu avisa, de coche l ie unì damandà de fé na mostra: "Pra giaurides de mostres vëniel for damandà sce l ie pa nce zeche da maië y da bever. Perchël me éi mpensà de lascé vester l ntëurvia, y de pité diretamënter de bona roba da maië per granc y pitli. Nsci iel plu sortes de prudoc, la jopa Dolomiti Suppeski, cun doi purzions, y scencajo che n ie single pona mëten chëla che resta te dlaciadoia, ulache la resta annorum; da maië ne n'iela nia plu, ma la uega coche cëira per i schi. Pona iel l vin particuler, cun l palon tacà pra boza, ulache n sofla ite, y sce chiche ie dlongia tofa ora puz da alcol, pona iel miec a ne se nstradé nia. Inant vàla cun la Piz Boè y l ciociul Hello Speck, ajache ala fin dla finedes iel pa for mi i mëndri che ti dij a tati y mami cie cumpré."
Nsciuma, duta na lingia de prudoc, de bona roba da maië y de prudoc, de bona roba da maië y da bever. Manuel Riz ie n espert, ajache da jëunn àl "fat n stage te una na utia da mont y n erasmus tl'autra."
Danterite y danterora vëndel nce cosses nia da maië. Mé per dì la tofla da mëter su per la stredes su per i jëufs, ulache L ie da mëter a verda sibe ai cërves che ai motores. Y nscila, per sparanië, per raziunalisé, àl fat na tofla per l trafich cun lessù n cërf che va cun l motor.
L "Dolomites Shop" de Manuel Riz ie unì metù a jì n cunlaurazion cun la Lia mostra d'Ert. La Mostra de Manuel tla sala dla Lia a Urtijëi, plaza de Sant Antone, ie da udëi nchin vënderdi dala 16.00 nchin la 19.00, y de sada y dumënia 10.00-12.00 y 16.00-19.00.
La reflescion che ie dovia ie che "cun l unì su dl turism de massa tla Dolomites ie i luesc y i crëps unic trasfurmei te na merca che i turisć recunësc. I raions à mpue'perdù si autentizità, se trasfurman te n prudot "last-minute" o te pachetli de feries "all inclusive". Ora dl nia iel unì crià zëntri, strutures y mplanc, y dala stënta iesen ruvei al bënsté. Ma chësc à nce purtà cunseguënzes manco bones. Ti ultimi ani àn scumencià a pensé do co manejé l raionm nce per ti unì ancontra ala zertificazion Unesco."
L lëur, realisà da Manuel Riz, artista satirich de Cianacei, se ispira a chisc fenomens. Inuemes, chedri iconics, slogans y stereotips prejënc tl raion alpin se mescëida cun i loghi nternaziunei. Cun chësc proiet à l autëur purvà a purté n pensier positif per valorisé y se nuzé dl potenzial de n raion coche l nost te na maniera cuscienta y tl respet dl daunì. La roba metuda ora te butëiga ie sambën da cumpré, sce ëis i scioldi aldò.

TRAIL 22.10.2016

Questo servizio televisivo, a cura dei giornalisti Armin Moroder Cecilia Mazzel della RAI Ladinia di Bolzano, è andato in onda sul TG Ladino Trail il 22 ottobre 2016 in occasione dell'apertura del Dolomites Shop presso il Circolo a Ortisei.

ALTO ADIGE 14.10.2016


L'articolo pubblicato sull'Alto Adige parla del progetto Dolomites Shop presso il Circolo a Ortisei.

DOLOMITES SHOP, L'ARTE SATIRICA DI MANUEL RIZ APPRODA A ORTISEI

Dopo l'avvento del turismo di massa nelle Dolomiti, le località e le montagne sono state talvolta ribattezzate o trasfigurate in una sorta di marchio riconoscibile dai vacanzieri, perdendo la propria autenticità iniziale e trasformandosi in prodotto "last-minute" o pacchetto vacanza "all inclusive".
La visione dei pionieri del turismo, che hanno creato dal nulla centri, strutture e impianti in montagna ormai riconosciuti globalmente e facendo uscire dalla povertà del dopoguerra le popolazioni locali, ha permesso l'arrivo nelle nostre valli di un benessere diffuso per tutti, che negli anni ha poi attirato l'interesse dei brand internazionali. Questa prosperità ha come conseguenza, nei periodi di massimo afflusso turistico, la cosiddetta "alta stagione", un aumento incontrollato del traffico nelle valli e sui passi che va a scontrarsi con l'immagine di una montagna dall'aria pulita e con gli animali che scorrazzano lieti nei boschi. Tali effetti hanno portato negli ultimi anni a un ripensamento della gestione del territorio con l'adozione di misure che vanno incontro alla certificazione Unesco.
Su questo tema, vasto e complesso, ragiona il lavoro di Manuel Riz, artista satirico di Canazei, che prende come spunto questi fenomeni, nei quali nomi, immagini iconiche, slogan e stereotipi presenti nel territorio montano si fondono, attraverso una rivisitazione grafica, con i loghi internazionali che campeggiano sulle piste da sci, nelle piazze dei paesi o nelle più importanti manifestazioni sportive. Con questo progetto, dal titolo "Dolomites Shop", l'autore ha cercato di stimolare un pensiero positivo per valorizzare al meglio le potenzialità di un territorio e di una società che utilizzi in futuro le proprie risorse e il patrimonio collettivo in maniera cosciente, per garantire un turismo più sostenibile e lungimirante.
Il vernissage della mostra dell'artista, si terrà il 22 ottobre alle ore 11 al Circolo, Lia mostra d'ert, di Piazza S.Antonio 102 ad Ortisei. Manuel Riz, 40 anni, nato ad Arco, nel 2013 ha ricevuto il 3°premio alla XXVII Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino (Mc) ed è stato fra i finalisti del premio Arte presso il Palazzo della Permanente di Milano.

FRANZ MAGAZINE 31.8.2016


Hanna Mayr, della rivista on-line FRANZ MAGAZINE, mi ha fatto qualche domanda sul mio lavoro di disegnatore satirico e sul progetto Frida Street Gallery. Per leggere l'intervista completa clicca qui. Danke!

SPIGOLATURE AMPEZZANE


Spigolature Ampezzane di Giuseppe Richebuono (ed. La Cooperativa di Cortina), è una raccolta di testi che vanno dal lontano passato delle leggende, a descrizioni dall'Ottocento fino al presente. Queste pagine sono un viaggio nella storia, attraverso gli occhi e le parole di uomini colti, aristocratici, studiosi, esploratori che passavano nella valle d'Ampezzo; oltre a curiosità emerse dal lavoro di ricerca dell'autore in numerosi archivi storici.
All'interno del libro è presente una mia vignetta di qualche anno fa, riguardante la questione, ancora oggi irrisolta, del referendum per l'annessione di Ampezzo con il Sudtirolo.