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ALTRI TASTI - Vinicio Capossela

L'ultima data del tour "Altri tasti" di Vinicio Capossela si è tenuta il 28 luglio ad Alba di Canazei in località Ciampac. Ai piedi del massiccio del Colac, Vinicio ha evocato molti personaggi delle leggende ladine, oltre a figure mitologiche che si sono materializzate fra il pubblico al ritmo delle melodie Corvo Torvo, Lanterne rosse e Il Pumminale.

 
I mascheramenti, realizzati in stretta collaborazione con l'amico Claus Soraperra, sono stati suggestionati dalle opere infernali e allucinate del pittore fiammingo Jheronimus Bosch (1453-1516), oltre alle Faceres zoomorfe di Virgilio Soraperra de la Zoch, che grazie ai canti di Capossela hanno accompagnato gli spettatori verso il tramonto infuocato, per poi lasciare il posto all'echeggiare della voce del cantautore irpino, fra i profili bui dei massicci rocciosi di Crepa Neigra e Vernel.
 
 
 
 
 
 

VIRGILIO SORAPERRA DE LA ZOCH

L'artista fassano Virgilio Soraperra de la Zoch per me ha rappresentato la porta d'ingresso al mondo dell'arte. Sin da quando ero bambino gli facevo visita nel suo "laboratorio delle meraviglie", soprattutto affascinato dalle sue Faceres, ovvero le maschere lignee del Carnevale di Fassa.
Con il passare degli anni , grazie all'amicizia con il figlio Claus, Virgilio è sempre stato presente come persona capace di affascinarmi con la sue storie di un mondo e cultura popolare ormai scomparsi, ma anche grazie alla sua grande umanità, ironia e naturalmente arte.
 
 
Dopo la sua scomparsa nel 2015 i familiari di Virgilio, grazie all'importante supporto del collezionista e filantropo Gianfranco Traverso, hanno dato alle stampe nel 2020 il libro Virgilio Soraperra de la Zoch Der Kunstmaler (1937-2015) (Italic arte editore).
Dopo una prima presentazione al pubblico nell'ottobre del 2020, una seconda serata si è tenuta il 27 agosto 2021 presso il Cinema Marmolada di Canazei dove, dopo un'introduzione teatrale con la lettura in musica degli scritti originali di Virgilio, a cura di Loretta Florian e Giuliano Natali "Diaolin", è seguito un ricordo dell'artista insieme ai figli Claus e Annarosa con Gianfranco Traverso, che in parte mi ha visto coinvolto nel raccontare l'arte mascheraria del Soraperra, il tutto moderato dalla giornalista Elisa Salvi.
 
 
 

Intervista LE VIE VERDI

Le Vie Verdi è un programma TV che va in onda settimanalmente su Telearena e diverse tv private, al quale ho partecipato con una breve intervista riguardante le Faceres e la satira, oltre che con il mio Clan di Mescres da Burt (tutto questo dal minuto 17.00).

SORICIA

La Facera da Soricia l'ho realizzata per il Carnevale ladino 2013 in collaborazione con Claus Soraperra che ne ha curato la decorazione.

CARNEVALE E FACERES

Il libretto "Carnevale e Faceres in Val di Fassa dalla tradizione alla contemporaneità" (ed. Mondo Ladino. AnnoXXX-2006), è un estratto, in parte aggiornato, della mia tesi di laurea presentata presso l'Accademia di Belle Arti di Brera-Milano nel 1999 con il relatore prof. Francesco Porzio.

Il materiale raccolto in questa pubblicazione ha voluto dare un quadro generale di come nella Val di Fassa, dalla fine dell'Ottocento fino agli inizi del Duemila, sia cambiato il sistema di vivere il Carnevale ed in particolare di come sia mutato il modo di intagliare le Faceres, ovvero le maschere lignee che hanno la funzione di nascondere il volto dell'attore.
Da questa ricerca è emerso che i profondi mutamenti economico-sociali che si sono susseguiti nel corso del Novecento all'interno della valle, hanno influito profondamente la tradizione mascheraria fassana. Da una società agro-pastorale si è passati ad una società che vive prevalentemente del turismo di massa, questo modo di vita più agiato ha all'inizio fatto perdere contatto con le tradizioni, ma negli ultimi anni si è avuta una riscoperta degli antichi rituali, che hanno in parte modificato il loro significato originale assumendo una rivisitazione in chiave più moderna.
Allo stesso tempo anche l'estetica delle Faceres ha subito notevoli cambiamenti, dovuti sia alla volontà dello scultore di ricercare forme sempre più innovative staccandosi dagli schemi classici, sia dalla committenza che invece ha richiesto Faceres sempre più originali ma con la funzionalità degli antichi modelli.
Le Maschere, intese come personaggi mascherati, e le Faceres, intese sempre più come "opera d'arte" con la funzione di mutare l'identità della persona, continuano a destare sempre più curiosità e interesse non solo nel turista ma anche nella comunità fassana stessa, che cerca sempre più di salvaguardare la propria identità culturale così da distinguersi da ciò che sta all'esterno.
In questo modo i Carnevali contemporanei tendono a celebrare un rafforzamento degli spazi culturali, piuttosto che a celebrare i riti più arcaici; il risultato è comunque che, nonostante la società frettolosa e tendente all'omologazione, le mascherate e le Faceres fassane continuano ad esistere, e resistere, adattandosi alle nuove esigenze della popolazione.

FORGIAN

Forgian è la mascotte della festa Te anter i Tobiè, una delle più importanti manifestazioni estive di Canazei.
Questo tipico personaggio nasce dalla matita dell'amico artista Claus Soraperra, che ha illustrato la figura di Forgian sui primi manifesti promozionali della festa, verso la fine degli anni '90.
Qualche anno dopo il comitato organizzatore propone a me e Claus di progettare la figura ufficiale della festa partendo dai disegni preesistenti.


La nostra idea iniziale è stata da subito quella di non creare una tipica mascotte in gommapiuma, come si vedono in molti parchi di divertimento, ma di realizzare una enorme maschera lignea in pino cembro che riprendesse le caratteristiche delle Faceres carnevalesche della Val di Fassa, ma allo stesso tempo introducendo materiali sintetici per la creazione di baffi, barba, capelli,,,e per alcuni effetti pittorici.
 
In questo modo io ho curato la parte scultorea della maschera e Claus la parte decorativa, mentre il costume e gli antichi arnesi che fanno parte del personaggio, sono stati raccolti e concessi dai compaesani.
Separati alla nascita...
L'artista Sam Arcangioli con Forgian