Visualizzazione post con etichetta Biennale Umorismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Biennale Umorismo. Mostra tutti i post

THE CONQUEST

 
"O combatti o scappi (oppure ridi)" è stato il tema della 27°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell' Arte di Tolentino, alla quale sono state inviate 900 opere provenienti da 55 paesi del mondo, in seguito la giuria ha selezionato 6 opere finaliste fra le quali il mio stencil dal titolo "The conquest".
Il vincitore del Premio internazionale "Città di Tolentino"per l'umorismo nell'arte, è stato scelto tramite il voto popolare online sul sito della Biennale con i seguenti risultati: 1°premio Musa Gumus (2070 voti), 2°premio Toni Vedù (1389 voti) e 3°premio Manuel Riz (1243 voti).

La premiazione si è tenuta il 12 luglio 2013 in Piazza della Libertà a Tolentino, dove è stata letta la motivazione di scelta della giuria:"E' il manifesto della liberazione da tutte le regole del controllo sociale, da tutte le guerre e le ossessioni di un'umanità che può curare le sue paranoie solo con un salutare riso come quello del clown che conquista la sommità del vessillo dei vincitori per cavalcare un futuro di pace."
Naturalmente questo può essere uno dei possibili significati del mio stencil, probabilmente il più"politicatamente corretto", ma nella mia rivisitazione della foto dei sei marines che conquistano la cima del monte Suribachi realizzata da Joe Rosenthal il 23 febbraio 1945, ho voluto sostituire il vessillo americano con un altro simbolo dell'opulenza made in Usa, infatti il clown scelto non è casuale...

27°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte

L'esposizione delle opere selezionate per la 27°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte si è inaugurata il 12 luglio presso Palazzo Sangallo in centro a Tolentino e rimarrà aperta al pubblico fino al 13 ottobre 2013.

 
Catalogo della 27°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte

TGR MARCHE - Biennale Umorismo

Questo servizio televisivo parla della 27° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino, è andato in onda sul TGR delle Marche il 14 luglio 2013, a cura del giornalista Maurizio Blasi della sede RAI di Ancona.

ARTRIBUNE 18.8.2013


Intervista a Elvio Hermas Ercoli direttore della Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte pubblicato sul sito di Artribune a cura di Antonello Tolve. Per leggere l'articolo completo clicca qui.


CORRIERE DEL TRENTINO 16.7.2013

L'articolo pubblicato sul Corriere del Trentino, parla del mio terzo posto fra le polemiche di alcuni critici alla 27° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino.

BIENNALE DELL'UMORISMO RIZ TERZO FRA LE POLEMICHE

Viene dalla Turchia Gumus Musa, l'artista che con Escape ha  vinto la XXVII Biennale internazionale dell'Umorismo nell'arte di Tolentino. L'artista ha tradotto il tema di quest'anno "O combatti o scappi (oppure ridi)" in una simulazione fantasiosa di fuga in un momento estremamente difficile per la propria patria. Dietro di lui si sono piazzati due italiani, Toni Vedù con Una risata vi seppellirà e il trentino Manuel Riz, medaglia di bronzo con The conquest, uno stencil su cartoncino (70x80 cm) che raffigura un pagliaccio appeso ad un'asta retta dai soldati americani di una nota immagine del 1945.
A incoronare l'artista turco, fra i mugugni della giuria tecnica che avrebbe voluto Riz  su un gradino più alto del podio, è stato il popolo della rete, unico giudice della competizione. Gumus Musa ha raccolto infatti ben 2070 voti tra il sito della manifestazione, facebook e i mediapartner della Biennale su un totale di oltre 6000 arrivati. L'estate di Riz non finisce qui: l'artista esporrà infatti alla Trienala Ladina che aprirà venerdì al Museum Ladin ciastel de Tor, dedicata quest'anno al binomio caos e ordine. Il lavoro di Riz è incentrato sulla caotica creazione di un'identità e il suo cristallizzarsi in forme che possono essere molto distanti dal loro punto di origine.

LA USC DI LADINS 19.7.2013

L'articolo a cura di Valentina Redolfi della Usc di Ladins, parla della mia partecipazione alla 27° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino.

TRENTINO 27.6.2013

L'articolo a cura della giornalista Elisa Salvi del Trentino, parla del mio terzo premio alla 27° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino.


MANUEL RIZ TERZO PREMIO A TOLENTINO
Manuel Riz ha ottenuto il terzo premio alla “27ª Biennale Internazionale dell'umorismo nell’arte” di Tolentino. Dopo aver superato 894 “concorrenti”, in concorso per il tema “O combatti o scappi (oppure ridi)”, ed essere stato selezionato, da una giuria di esperti, tra i 6 finalisti, è approdato alla fase delle votazioni online (svolte da fine maggio a metà giugno). Riz alla Biennale ha presentato l'opera dal titolo “The Conquest”, stencil su cartoncino (70x80 centimetri) che raffigura un pagliaccio appeso all'asta di una bandiera piantata da sei marines sulla cima del monte Suribachi, il 23 febbraio 1945 (si tratta della famosa foto realizzata da Joe Rosenthal premiata con il Pulitzer).
Il verdetto a colpi di click giunto dalla rete, che ha decretato vincitore il disegnatore turco Gumus Musa con “Escape”, è stato comunicato ieri dagli organizzatori a Riz, che parteciperà alle premiazioni dei finalisti dell'edizione 2013, il 12 luglio a Tolentino.

IL RESTO DEL CARLINO 26.6.2013

L'articolo a cura della giornalista Lucia Gentili del Resto del Carlino, parla della conferenza stampa tenutasi il 25 giugno ad Ancona, durante la quale sono stati annunciati i vincitori della 27° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino.

TRENTINO 30.5.2013

Questa intervista a cura della giornalista Elisa Salvi del Trentino, parla della mia selezione alla 27° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino.

MANUEL RIZ IN FINALE A TOLENTINO
L'artista fassano supera quasi 900 concorrenti e ora affronta il voto in rete
Ha superato 894 concorrenti ed è tra i 6 finalisti della "27ª Biennale Internazionale dell'umorismo nell'arte", a Tolentino dall'11 luglio al 6 ottobre 2013. Questo è l'ennesimo successo di Manuel Riz, artista a tutto tondo di Canazei, noto ai più per la striscia di fumetti pubblicati nel settimanale “La Usc di ladins”. Ma se una giuria d'esperti ha selezionato le migliori 6 tra le 900 proposte (arrivate da 55 Paesi), che rispondono al tema del concorso lanciato dalla Biennale "O combatti o scappi (oppure ridi)", come accade spesso in epoca "social", ora la scelta del vincitore, è affidata ai click dei visitatori della rete. Così c'è tempo fino al 14 giugno per sostenere (votando sul sito: www.biennaleumorismo.it) il fumettista fassano e la sua "The Conquest": stencil su cartoncino (70x80 cm) che raffigura un pagliaccio appeso a un'asta retta dai soldati americani di una nota immagine del 1945. Riz non è nuovo a questa biennale per artisti capaci di far riflettere con un sorriso, infatti ha già ottenuto due premi straordinari, nel 2001 e nel 2003, in entrambi i casi sculture.
Perchè ha scelto di partecipare a dieci anni dall'ultimo riconoscimento?
Non vi prendevo parte da tempo perché la Biennale ha eliminato le sezioni, (caricatura, tema monografico, libero etc.) che preferivo, e lasciato il tema unico. Quello di quest'anno, a dir la verità, all'inizio non mi ispirava per niente. Mi pareva "cervellotico" e ho lasciato perdere per mesi il bando di concorso. Poi, un bel giorno: "bum!". Mi è apparsa l'idea e ho iniziato a lavorare giorno e notte allo stencil anche perché mancavano pochi giorni alla scadenza.
Da dove è arrivata l'ispirazione?
Da uno scatto che è una sorta di "icona" della fotografia, ma pure della storia e della cultura americana e non solo. È la foto dei sei marines che piantano la bandiera (premiata con il premio Pulitzer) realizzata da Joe Rosenthal il 23 febbraio 1945 sulla cima del monte Suribachi, conquistato pochi giorni dopo lo sbarco nell'isola di Iwo Jima. Il possesso dell'isola fu simbolicamente importante perché era il primo territorio del Giappone su cui gli americani erano riusciti a mettere piede, anche se la guerra durò sino all'agosto terminando con i due bombardamenti atomici. L'altro personaggio presente, che "sostituisce" la bandiera americana, è il clown, che si adattava bene al tema di quest'anno, ma ovviamente non ho scelto un clown a caso....
C'è un messaggio "forte" nell'opera che spera conquisti il "pubblico della rete"?
Ho realizzato lo stencil perché l'idea iniziale, immaginata nel famoso "bum!", aveva varie chiavi di lettura. Lascio alle persone l'interpretazione, non mi va di "spiegare"quello che "forse" vorrei dire, mi piace che l'arte crei domande piuttosto che dare "rizposte”.
Conosce gli altri finalisti in gara che propongono opere diverse, da video, a disegni a matita o china, a sculture in terracotta?
Conosce gli altri finalisti in gara che propongono opere diverse, da video, a disegni a matita o china, a sculture in terracotta?
C'è un'opera, oltre a "The Conquest", che le piace?
Sì, ma non dirò mai quale".
Qual'è il premio in caso di vittoria?
Una personale alla "Biennale internazionale dell'umorismo" del 2015 e un premio in denaro.

22°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte

In occasione della 22°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino, ho partecipato alla sezione Premio Mari 2003 per il ritratto in caricatura con il busto in legno di cirmolo di Dario Fo.
Il vincitore per questa sezione è stato Petar Pismetrovic, 2°premio Partha Chanda, premio speciale della giuria per la grafica a Omar Figueroa Turcios; premio speciale della giuria per la scultura a Manuel Riz.
Dario Fo
Premio speciale Mari per la scultura
 
Catalogo della 22° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte

21°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte


 Il DUBBIO è stato il tema monografico per il Premio Città di Tolentino 2001 alla 21°Biennale internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino; il vincitore di questa sezione è stato Pavel Botezatu, al 2°posto Toni Vedù, i premi straordinari a Gianluigi Capriotti, Jurij Kosobukin e Manuel Riz.
Chi c'è dietro?
Premio straordinario Città di Tolentino
per il tema monografico "Il dubbio"

Capita spesso nella vita di tutti i giorni di avere di fronte a sè gente allegra e sorridente, ma forse dietro a quell'espressione non sempre c'è qualcuno di realmente felice... Quella persona che ci appare davanti magari indossa una MASCHERA per farsi accettare dagli altri o dalla società in generale, ma dalla parte opposta di quella superficie si può nascondere qualcuno di molto più fragile di quel che si pensa, con le sue incertezze e i suoi problemi, ma che però riesce a nascondere bene con il suo sorriso e la sua allegria.
Perciò rimaniamo nel DUBBIO e ci chiediamo: "Chi c'è in realtà dietro quella MASCHERA che ci sorride?"
 
Catalogo della 21°Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte.